5 consigli SEO per imprenditori da mettere subito in pratica

Cosa troverai in questo articolo?

Senti sempre parlare di SEO ma non sai cosa fare per implementarla nel tuo sito? Leggi questo articolo e troverai molti consigli super utili!
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Contenuti dell'articolo

Ciao, imprenditore!

Oggi, riprendiamo con una delle rubriche che hai apprezzato di più: quella relativa ai consigli di marketing.

Nello specifico, vogliamo parlare di SEO e darti alcuni consigli su come puoi gestire quella del tuo sito in modo completamente autonomo.

Attenzione: purtroppo non ti stiamo dicendo che i risultati saranno gli stessi rispetto ad una gestione da parte di un professionista… Ma sicuramente saranno migliori rispetto al non fare assolutamente nulla!

Consigli SEO per imprenditori: velocità del sito

Come primo punto, ti segnaliamo una cosa fondamentale: la velocità del tuo sito internet. Nessuno dei tuoi utenti desidera visitare un sito lento… Neanche tu vorresti farlo!

La velocità di un sito è tra i fattori che Google considera per l’indicizzazione di un portale web, sia da desktop che da mobile.

Per capire “quanto è veloce” il tuo, puoi utilizzare uno strumento gratuito fornito proprio da Google: si chiama PageSpeed Insight.

Inserendo il tuo sito, lo analizzerà e ti darà un punteggio, da 0 a 100, con una serie di consigli utili per migliorarne la velocità.

Ottieni backlink

I backlink sono fondamentali: anche Google lo conferma all’interno della guida su “Come funziona la ricerca Google“.

Il backlink è, in sostanza, un link su un sito web esterno che rimanda al tuo.

Chiaramente il sito che ospita il link al tuo deve essere “autorevole”: meglio pochi link ma “buoni”, piuttosto che tanti e in siti non considerati autorevoli dal motore di ricerca.

In pratica, meglio un link su un sito famoso e ben posizionato, piuttosto che su qualche directory o qualche blog che non considera nessuno.

Come puoi mettere in pratica questo consiglio? Semplice: puoi individuare dei siti autorevoli per il tuo settore e contattarli, al fine di proporre una collaborazione.

Molti siti prevedono chiaramente un compenso per questo tipo di attività, ma potresti trovarne anche alcuni che decidono di aiutarti in modo gratuito.

Link interni

I link interni sono quelli presenti all’interno del tuo sito. In pratica, quelli che collegano tra loro diverse pagine dello stesso portale.

Questo consiglio non fa solo riferimento all’importanza di avere un menù nella homepage che riporta alle altre sezioni. Infatti è consigliabile aggiungerne altri ogni qual volta pubblichi qualcosa di nuovo.

Puoi mettere in pratica questo consiglio nel blog, ad esempio, inserendo negli articoli del link che riportano ad altri contenuti pubblicati in precedenza.

Cura il tuo blog

Avere un blog significa aumentare significativamente le possibilità di scalare la SERP Google. Ovviamente, per fare in modo che funzioni, è necessario creare contenuti di qualità.

Articoli che dicano qualcosa di utile e che diano valore ai tuoi utenti. Per questo, è necessario seguire alcuni consigli, come:

  • scrivere articoli di almeno 800 parole
  • scegliere keyword a coda lunga, ovvero composte da più parole
  • optare per keyword che soddisfino un intento di ricerca chiaro (“come capire che numero di scarpe porta un neonato” piuttosto che “numero scarpe neonato”).

Iscriviti a Futuria e, nella tua area privata, troverai molte guide per ottimizzare la SEO del tuo sito, tra cui anche una su come scrivere articoli SEO.

In più, un’altra importante considerazione devi farla sul titolo dello stesso. Spesso e volentieri, questo coincide con il TAG TITLE, ovvero il tag più importante per la SEO.

Per intenderci, è la frase che esce nella pagina dei risultati di ricerca. Per questo è fondamentale: un buon TAG TITLE può infatti indurre un utente a cliccare sul tuo articolo, preferirlo rispetto ad altri dello stesso argomento.

Per lo stesso motivo, non dimenticarti mai di inserire anche una description: è in sostanza la descrizione che appare nei risultati di ricerca sotto al titolo di cui ti abbiamo parlato poc’anzi.

Anche questa (se scritta in modo corretto, secondo i principi del copy persuasivo) potrebbe avere un ruolo fondamentale nel convincere un utente a cliccare sul tuo contenuto.

Ottimizzare le immagini

Questo è uno degli errori più frequenti di chi non ha molta esperienza nell’ambito web.

Caricare immagini con titoli assurdi, come “ok”, o “asdf” et similia, costituisce un grave errore.

Un sito si ottimizza, infatti, anche in base alle immagini presenti al suo interno. Hai mai sentito parlare di Google Immagini?

Per fare in modo che un’immagine si posizioni per una determinata keyword, è necessario ottimizzare il TAG ALT (testo alternativo).

Questo tag consente di visualizzare il giusto titolo nel momento in cui l’immagine non si carica in modo corretto. Il consiglio è quello di inserire in questo tag la keyword su cui hai deciso di puntare.

E questo è un parametro importante per il motore di ricerca, che può indurre Google a “premiare” il tuo portale e, di conseguenza, indicizzarlo per quella determinata parola chiave.

Mai sottovalutare l’importanza di Google Immagini: potresti pensare che nessun utente lo utilizza, ma non è affatto così!

Come dici, vorresti avere ancora più consigli su come applicare questi al tuo sito? Desideri un aiuto concreto per fare in modo che il tuo portale si posizioni in modo decente?

Nessun problema, imprenditore: ti basta contattarci!

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